La cialtronaggine è l’ultimo lusso che questo Paese ha potuto permettersi

I fenomeni, gli unti dall’improbabile Signore delle smargiassate, Matteo e Gigetto, pensavano che la finanza non contasse un piffero. E lo pensavano per la semplice ragione che non la conoscono.

La finanza è una brutta bestia. Ripeto: è una brutta bestia. Non dico che sia necessariamente sbagliato opporsi alle sue logiche, ma quando lo fai devi sapere a che cosa vai incontro. E ciò a cui vai incontro sono lacrime, dolore e sangue. Nessuno di questi concetti è mai stato preso in considerazione da segretari di partito che non hanno il minimo rispetto delle persone e delle cose.

Vuoi essere un bravo politico? Rispetta la gente. Io me lo ricordo Salvini che diceva che se si fornisce un sostegno ai padri senza reddito si fomenta la nullafacenza. Il problema dl sostentamento di una famiglia italiana non rileva. Questo significa che non rispetti le persone, e che non hai capito che il tuo benessere economico è come quello di tutti, poggiante su una sfera che gira, la Fortuna.

Io lo sento tutti i giorni Di Maio dire che darà un reddito a tutti i diseredati, ma quello che non dice è che non puoi farlo con il sorriso: se vuoi farlo, devi andare dai privilegiati – possibilmente senza sorriso perché altrimenti sei un dissociato – è togliere loro qualche privilegio.

E tra privilegiati ci sono pensionati con il retributivo (sopra una certa soglia), dirigenti pubblici, giudici, falsi invalidi, diplomatici, politici, boiardi di Stato d’ogni ordine e grado: la vuoi fare, Gigetto, ‘sta cosa? Se no, e non lo vuoi, e non lo puoi, piantala di pendere per il culo la povera gente. Nemmeno tu rispetti le persone.

Possiamo senza dubbio affermare che il menefreghismo verso il prossimo apparenta i due consoli della smargiassata, lo ripeto, vedi l’incipit.

Ma torniamo alla finanza. Dal “Sole 24 Ore” odierno: «Lo spread BTp-Bund vola a 215 punti, poi ripiega. Tasso del BTp decennale al 2,47%. Piaz Affari -1,54%: in 9 sedute bruciati 51 miliardi di capitalizzazione. In una settimana record di riscatti dai fondi azionari che investono in Italia».

Non vi basta? Allora ascoltate questa, che fa paura davvero, e poi vi spiego perché.

«Moody’s avverte l’Italia e mette sotto osservazione il rating “Baa2” per un possibile downgrade».

Sapete cosa vuol dire questo? Vuol dire che già siamo a un gradino bassissimo, poi ne resta uno “Baa3”. E poi i nostri titoli di stato divengono “Not prime”. Vuol dire “spazzatura”. Vuol dire che non sono più buoni per l’investimento. Vuol dire che il nostro debito pubblico lo compreranno solo gli speculatori, oppure nessuno. Vuol dire che questo Paese è finito.

Non è scritto nelle stelle che si possa leggere la “Gazzetta” e sparare minchiate ogni domenica mattina. Questa cosa si chiama benessere. E lo state perdendo.

Magari se ve ne accorgete un istante prima, per tempo, cioè ora, la catastrofe la si può evitare. Ma per tempo vuol dire ora, lo ripeto. E vuol dire tornare a credere nella politica. E al rispetto del prossimo.

A presto.

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